- Quante tipologie di Libretti Postali esistono?
I Libretti Postali possono essere raggruppati in: Libretti Nominativi (distinti tra Libretti Ordinari, Libretti Giudiziari e Libretti speciali dedicati ai minori) e Libretti al portatore.
- Quale documentazione è necessaria per l’apertura del Libretto Postale?
Per l’apertura del Libretto di Risparmio (sia nominativo che al portatore) il cliente deve presentare il codice fiscale ed un documento di riconoscimento di ogni intestatario.
- Sono previsti dei costi per il Libretto Postale?
No, il Libretto di Risparmio Postale è esente da spese di apertura, estinzione e di gestione. Le uniche spese riguardano la duplicazione in caso di smarrimento, sottrazione o distruzione (€ 1,55)
- E’ possibile aprire un Libretto Postale a favore di un minore?
Si. Chi volesse aprire un Libretto a favore di un minore può decidere o di intestare al minore un Libretto Nominativo Ordinario esclusivamente però come unico intestatario, oppure aprire un Libretto speciale dedicato ai minori di età sempre come unico intestatario.
Nel Libretto Nominativo Ordinario non sono previsti limiti di giacenza e le somme possono essere prelevate soltanto con il provvedimento di autorizzazione emesso dal Giudice Tutelare.
Il Libretto speciale dedicato ai minori di età prevede un limite di giacenza pari a 10.000 € e le somme possono essere prelevate sia dal minore (entro i limiti stabiliti) sia dai genitori senza alcuna autorizzazione del Giudice Tutelare. Il tasso di interesse offerto dal Libretto speciale è superiore a quello offerto dal Libretto Nominativo Ordinario.
- Qual è la ritenuta fiscale sugli interessi maturati sui Libretti Postali?
La ritenuta fiscale applicata sugli interessi maturati sui Libretti Postali è pari al 20%.
- Quanti intestatari può avere il Libretto di Risparmio?
I Libretti Nominativi possono essere intestati a più persone fisiche, in numero non superiore a quattro. Dal 31/10/2004 non sono possibili cointestazioni tra maggiori e minori di età, né tra soggetti minorenni.



