Buoni Fruttiferi Postali "BFPDiciottomesi"

Un investimento sicuro, a breve termine


I Buoni Fruttiferi Postali "BFPDiciottomesi" sono la soluzione ideale per investire nel breve periodo i propri risparmi in tutta sicurezza.

I "BFPDiciottomesi" assicurano, oltre al rimborso del capitale investito, un rendimento certo.

Possono essere rimborsati anticipatamente in qualsiasi momento con diritto alla restituzione del capitale investito e, dopo sei mesi, al riconoscimento degli interessi fissi maturati.

Serie D51 (condizioni in vigore dal 10 luglio 2014)

Periodo di possesso Rendimento effettivo annuo lordo
Alla fine del primo semestre

0,25%

Alla fine del secondo semestre

0,25%

Alla fine del terzo semestre

0,42%

Area ClientiPromozioni

Cos'è un Buono Fruttifero?

I Buoni Fruttiferi Postali sono dei titoli emessi dalla Cassa depositi e prestiti, garantiti dallo Stato Italiano e collocati in esclusiva da Poste Italiane. Garantiscono sempre la restituzione del capitale investito e gli interessi maturati.

Operatività e costi

I Buoni Fruttiferi Postali possono essere sottoscritti e rimborsati in tutti gli Uffici Postali, senza alcuna commissione o spesa, eccetto quelle di natura fiscale. I correntisti BancoPostaonline nonché i titolari di Libretto Smart, che abbiano abilitato le funzioni dispositive del servizio RPOL, possono acquistare i BFP dematerializzati direttamente online (ad eccezione dei BFPFedeltà, dei BFP3x4Fedeltà e dei BFP a 3 anni Fedeltà); nonché, chiedere il rimborso dei Buoni dematerializzati di cui si è titolari.

Regime Fiscale

Gli interessi maturati sui Buoni Fruttiferi Postali sono soggetti al regime dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50%, di cui al decreto legislativo 239/1996 e successive modificazioni.
In base all’art. 6 del richiamato decreto legislativo, ai soggetti non residenti in Italia, ricorrendo le condizioni di legge, non si applica il prelievo fiscale. I buoni sono esenti da imposta di successione.
Ai sensi dell’art. 13, comma 2 ter e nota 3 ter, della Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 642/1972, come modificato dall’art. 19 del decreto legge 201/2011, convertito con modificazioni dalla legge 214/2011, i buoni sono assoggettati ad imposta di bollo.
Sono comunque esenti i buoni di valore di rimborso complessivamente non superiore a euro 5.000.

 

Novità sull’imposta di bollo

Forme di emissione dei BFP

I BFPDiciottomesi, BFPDiciottomesi Plus, i BFP3x4, i BFPFedeltà, i BFP3x4Fedeltà, i BFP a 2 anni Plus, i BFP a 3 anni Plus, i BFPRenditalia, i BFP Europa, i BFP a 3 anni Fedeltà, i BFP RisparmiNuovi e i BFP Ordinari possono essere emessi in forma cartacea (50 euro e multipli) e in forma dematerializzata (250 euro e multipli). I Buoni Indicizzati all'Inflazione, a Scadenza, BFPPremia e BFP 3,50 possono essere sottoscritti esclusivamente in forma dematerializzata (250 euro e multipli), così come i BFP7insieme (solo in questo caso per importi di 1.000 euro e multipli) e i BFPImpresa (solo in questo caso per un taglio minimo iniziale pari a 5.000 euro e, nel caso di importi ulteriori, per tagli pari a 250 euro e multipli), mentre i BFP Dedicati ai minori solo in forma cartacea ad eccezione delle sottoscrizioni che avvengono nell'ambito del Piano di Risparmio Piccoli e Buoni (50 euro e multipli).

Prescrizione e Dormienza

Dal giorno successivo alla scadenza i Buoni emessi in forma cartacea diventano infruttiferi e, trascorsi 10 anni, si prescrivono. Le condizioni di dormienza si applicano ai Buoni Fruttiferi Postali emessi, in forma cartacea, dopo il 14 aprile 2001 per i quali sia decorso il termine di prescrizione.

Verifica il valore del tuo BFP

Oltre che richiedere il valore dei tuoi Buoni presso gli Uffici Postali, puoi calcolarlo online.

Tabella riepilogativa dei tassi

Fogli informativi dal 2005 al 2006

Fogli informativi dal 2007 al 2008

Fogli informativi dal 2009 al 2010

Fogli informativi dal 2011 al 2012

Fogli informativi dal 2013