Piccoli e Buoni


Nasce Piccoli e Buoni, il piano di risparmio per metterli subito sulla strada giusta



Per accompagnare i bambini dalla nascita alla maggiore età, BancoPosta ha creato Piccoli e Buoni.


Sottoscriverlo è facile e veloce: basta essere titolari di un Libretto Postale o di un conto BancoPosta e recarsi una sola volta nell'Ufficio Postale in cui si è aperto il proprio conto/libretto, portando con sè il numero del Libretto Speciale intestato al minore al quale si vuole fare questo prezioso regalo.

In questo modo si potranno sottoscrivere in maniera automatica e continuativa BFP dedicati ai minori vigenti al momento di prelievo delle somme, in forma dematerializzata, a favore del beneficiario del Piano.

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Piccoli e Buoni


Nasce il piano di risparmio collegato ai Buoni Dedicati ai Minori

Flessibilità

Piccoli e Buoni offre la massima flessibilità di scelta. Al momento della sottoscrizione, infatti, si potranno scegliere:
- l'ammontare della "rata d'ingresso" (50 euro e multipli);
- l'ammontare delle rate periodiche (50 euro e multipli);
- il giorno di addebito/emissione dei Buoni (il 5 o il 27 del mese);
- la periodicità della rata (mensile, trimestrale, semestrale, annuale).
In più, in qualsiasi momento è possibile sottoscrivere delle rate extra, che andranno a collegarsi automaticamente ai BFP previsti dal Piano.

L'ultima rata sottoscrivibile sarà quella che cade il mese solare antecedente il compimento dei 16 anni e mezzo del Beneficiario.

Al compimento del 18° anno del Beneficiario, l'importo dei Buoni sottoscritti, maggiorato degli interessi, verrà automaticamente accreditato sul suo Libretto.

Vantaggi

Tanti vantaggi:


- assenza di spese e commissioni
- addebiti automatici a partire da 50 euro
- rendimenti competitivi

Regime Fiscale

Gli interessi maturati sui Buoni Fruttiferi Postali sono soggetti al regime dell’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12,50%, di cui al decreto legislativo 239/1996 e successive modificazioni.
In base all’art. 6 del richiamato decreto legislativo, ai soggetti non residenti in Italia, ricorrendo le condizioni di legge, non si applica il prelievo fiscale. I buoni sono esenti da imposta di successione.
Ai sensi dell’art. 13, comma 2 ter e nota 3 ter, della Tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. 642/1972, come modificato dall’art. 19 del decreto legge 201/2011, convertito con modificazioni dalla legge 214/2011, i buoni sono assoggettati ad imposta di bollo.
Sono comunque esenti i buoni di valore di rimborso complessivamente non superiore a euro 5.000.

 

Avviso ai Titolari di Buoni Fruttiferi Postali Cartacei e Dematerializzati