Le nuove regole per assegni e vaglia postali, pagamenti in contante e libretti al portatore (D.Lgs 231/2007)
Normativa antiriciclaggio
Il vaglia è la soluzione più comoda e conveniente per inviare e ricevere denaro in tutta Italia senza necessità di essere titolari di conto corrente postale o bancario.
Il vaglia postale è lo strumento ideale per pagare gli acquisti per corrispondenza o l'affitto di casa, per versare anticipi ad alberghi o pensioni e per tutti i pagamenti che richiedono una certificazione sicura. Sul vaglia puoi inserire gratuitamente un testo, fino a 120 caratteri, per comunicazioni o per indicare la causale del versamento. Il vaglia postale viene consegnato dal portalettere direttamente al domicilio del beneficiario mediamente entro 3-4 giorni successivi a quello di emissione. Il beneficiario, una volta in possesso del titolo, può riscuotere l'importo presso qualsiasi ufficio postale.
| Commissioni invio (a carico del mittente) | |
|---|---|
| Importo fino ad un massimo di 2.582,28 | euro |
| Vaglia postale emesso a sportello, anche in contrassegno (*) | 6,00 |
| Vaglia postale emesso attraverso BancoPosta online | 2,50 |
| Commissioni incasso (a carico del beneficiario) | euro |
|---|---|
| Vaglia postale incassato in contanti | gratuito |
| Vaglia postale versato su conto BancoPosta o conto bancario | gratuito (**) |
Normativa antiriciclaggio
Le nuove regole per assegni e vaglia postali, pagamenti in contante e libretti al portatore (D.Lgs 231/2007)
Clausola di non trasferibilità
Sulla base del D. Lgs nº 231 del 21 novembre 2007, a partire dal 25 giugno 2008, i vaglia postali (ordinari e circolari) sono emessi con l'indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità. Il cliente può richiedere, barrando l'apposita casella del modulo di richiesta vaglia, il rilascio di vaglia postali (solo se inferiori a 5.000 euro) senza la clausola di non trasferibilità, pagando 1,50 euro a titolo di imposta di bollo.
Sono previsti dei servizi aggiuntivi?
Sì. E' previsto il rimborso al mittente in caso di compiuta giacenza, irreperibilità o rifiuto da parte del beneficiario. Il rimborso al beneficiario è previsto in caso di smarrimento, distruzione o sottrazione del titolo previa presentazione di denuncia presentata alle autorità competenti.
Giacenza presso l'ufficio postale
Per 30 giorni. Una volta scaduto tale periodo, al mittente giunge direttamente al proprio domicilio un avviso di rimborso con il quale può recarsi presso l'ufficio postale per incassare l'importo versato (escluse le commissioni pagate al momento dell'emissione).
Termini riscossione vaglia
I vaglia non possono essere più riscossi, vengono quindi prescritti, alla fine (31/12) del secondo anno successivo a quello di emissione.
Invio messaggi
Il mittente ha a disposizione fino a 120 caratteri per comunicazioni o per specificare la causale del versamento.
Il vaglia postale è trasferibile?
No, tutti i vaglia postali (ordinari e circolari) sono emessi con la clausola di non trasferibilità.