Il Codice di Avviamento Postale

Una breve serie di consigli su come usare al meglio il CAP (Codice di Avviamento Postale)

I nuovi CAP sono operativi a partire dal 18 aprile 2016.

 

I vecchi CAP resteranno comunque in vigore nei successivi sei mesi.

 

I cambiamenti dei CAP sono finalizzati al miglioramento del trattamento automatico della corrispondenza nella fase di smistamento e di recapito, coinvolgono comuni e frazioni di ogni regione italiana.

 

Alcuni aggiornamenti relativi alla pubblicazione di aprile 2016 si sono resi necessari a seguito dalle recenti evoluzioni degli assetti amministrativi che hanno generato ad inizio anno l’istituzione per fusione di 25 nuovi comuni, a fronte della soppressione di 68 comuni esistenti.

 

Nota bene: la fusione di due o più comuni potrebbe generare casi di omonimia nelle strade, cioè strade con lo stesso nome presenti in due o più comuni accorpati, in questi casi per individuare in modo univoco il destinatario è opportuno indicare nel blocco indirizzo a fianco della via, anche il nome del Comune originario. Per esempio, la Via Del Prato è presente sia a Busana che a Ramiseto, comuni fusi nell’unico comune di Ventasso, di seguito come scrivere l’indirizzo:

 

SIG. MARIO ROSSI

VIA DEL PRATO BUSANA 8

42032 VENTASSO

 

ING. GIUSEPPE BIANCHI

VIA DEL PRATO RAMISETO 8

42032 VENTASSO

 

Come utilizzare il CAP

Il CAP facilita la lavorazione e la consegna della corrispondenza.

Il CAP rappresenta in modo sintetico e preciso l’informazione relativa alla destinazione degli invii postali.

 

E’ indispensabile, quindi, riportarlo in modo corretto su ogni tipo di corrispondenza per consentire il trattamento automatico degli invii e, in generale, rendere il recapito più puntuale e veloce ottimizzando la qualità del servizio.

 

Il CAP attualmente utilizzato in Italia è strutturato a 5 cifre, ognuna delle quali assume un significato ben preciso a seconda della posizione occupata:

CIfre del CAP Uso
Prima cifra Individua la Regione Postale
Seconda cifra Individua la Provincia
Terza cifra I volari possono essere 0, 1, 5, 8, 9: con le cifre 1 e 9 si individua la città sede del Capoluogo; le cifre 0, 5 e 8 individuano le località provinciali della provincia identificata dalle prime due cifre.
Cifre Se la terza cifra assume i valori 0 o 8:
Quarta cifra individua lo "stradale provinciale", cioè un raggruppamento di località su una stessa linea di comunicazione.
Quinta cifra Da 1 a 9 si identificano le località dello "stradale" per le quali è possibile individuare l'Ufficio di Recapito in modo diretto tramite il CAP. Con lo 0 si individuano un insieme di località dello "stradale".
Cifre Se la terza cifra assume i valori dispari 1 o 9:
Quarta e quinta cifra individuano la Zona CAP cittadina. I capoluoghi di provincia minori (per esempio Latina), non sono suddivisi per zona CAP cittadine, in questo caso la 4a e 5a cifra sono pari a "00".
Fa eccezione la città di Cesena che non è sede del Capoluogo ma è suddivisa in zone CAP.

Documentazione