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Informazioni riguardanti le misure di contenimento del virus COVID-19

Poste Italiane, in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale, continua a garantire il servizio su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della preminente esigenza di tutela della salute dei propri lavoratori e della collettività tutta. A tal fine, considerata l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto, l'erogazione dei servizi è rimodulata come segue. Poste Italiane provvede al costante allineamento di tali disposizioni, in funzione dei provvedimenti del Governo in materia. 
Le misure adottate sono state comunicate alla competente Autorità di regolamentazione del settore postale.

Pensioni

Cerca gli uffici postali del tuo comune abilitati al pagamento delle pensioni: clicca qui.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarti allo sportello.

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

In questa fase, ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

Comunicazioni operative pacchi e corriere espresso

Spedizioni nazionali

Al fine di facilitare la movimentazione delle merci, nel rispetto delle procedure di sicurezza, si richiede di posizionare su bancale tutti i colli di peso superiore ai 25 kg.

Modalità di erogazione del servizio di recapito


Invii a firma

Dal 1° agosto 2020 sono ripristinate le procedure ordinarie di consegna degli invii a firma quali Raccomandate, Assicurate, Atti giudiziari, pacchi universali ecc. che prevedono la consegna diretta, previa acquisizione della sottoscrizione del ricevente. Al momento del recapito sarà richiesto al ricevente di indossare la mascherina, attenendosi alle indicazioni del portalettere per raccogliere la firma in sicurezza. È fatta salva l’eventuale adozione di differenti processi di recapito, laddove concordati con i clienti mittenti per servizi diversi da quelli universali o se resi necessari per fronteggiare specifiche situazioni connesse all’emergenza sanitaria in atto.
 

 

Spedizioni dirette a Paesi Esteri

In considerazione delle ripercussioni dell'emergenza in atto sui voli aerei, sulle rotte e sui mezzi di trasporto, nonché sull’intera filiera logistica interna ed estera, le spedizioni internazionali di Pacchi e Corrispondenza dirette ad altri Paesi potrebbero subire rallentamenti o essere trattate e/o recapitate in modo differente rispetto alle ordinarie procedure previste dall’operatore postale di destinazione. Prima di spedire ad esercizi o attività commerciali, si chiede di verificare se lo Stato estero ne ha disposto l’eventuale chiusura, per evitare la possibile restituzione degli invii.

Di seguito si riporta l’ultimo aggiornamento disponibile dei Paesi/Località per i quali non è possibile accettare spedizioni di Corrispondenza e/o Pacchi/Corriere Espresso:

Paesi/Località/CAP per i quali il servizio è momentaneamente sospeso


Si rammenta che la spedizione di DPI (mascherine, guanti, visiere, ecc.) dall’Italia all’estero e viceversa è soggetta a specifiche disposizioni nazionali ed internazionali che mutano in funzione dell’evoluzione dell’emergenza epidemiologica.
Pertanto, si invita la clientela ad informarsi preventivamente sui divieti e le limitazioni in atto, nonché sulla necessità di eventuali provvedimenti abilitativi (i cui costi non sono compresi in quelli della spedizione), prima di effettuare o richiedere tali spedizioni.

Sospensione mutui BancoPosta - Decreto Cura Italia


A seguito dell’ emergenza causata dall’evento epidemiologico da COVID-19, le istituzioni governative e le Banche finanziatrici hanno adottato una serie di misure volte a supportare i privati, lavoratori  autonomi e liberi professionisti, consentendo loro di sospendere il pagamento delle rate del proprio mutuo ipotecario.


Le richieste di sospensione dei Mutui BancoPosta potranno essere presentate unicamente con le modalità indicate nelle informative delle Banche finanziatrici e/o di Poste Italiane.


Se sei interessato alla sospensione delle rate dei mutui e vuoi conoscere le iniziative attuate con il D.L. “Cura Italia”, le altre proposte realizzate dalle Banche finanziatrici, clicca qui.

 

Sospensione "a distanza" delle rate dei finanziamenti BancoPosta per Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi con partita Iva

“Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, contenute nel D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. “Cura Italia”- G.U. 70 del 17 marzo 2020 convertito in Legge n. 27 del 24 aprile 2020 – G.U. n. 110 del 29 aprile 2020) come modificato dal D.L. 104 del 14 agosto 2020 (G.U.  n. 203 del 14 agosto 2020) e dalla Legge n.178 del 30 dicembre 2020 (GU n.322 del 30/12/2020).

PROROGA SOSPENSIONE D.L. 73/2021 (c.d. “Decreto Sostegni bis”)

 Con il Decreto Legge ”Cura Italia” sono state previste una serie di misure volte a sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19. Al fine di rendere operative tali misure, Poste Italiane S.P.A. – Patrimonio BancoPosta, d’intesa con le Banche finanziatrici, Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.P.A. e Compass Banca S.P.A., ha offerto la possibilità ai titolari dei finanziamenti BancoPosta erogati da Mediocredito Centrale S.P.A. e ai titolari di Prestito Professionisti, Prestito Affari o Prontissimo Affari, Fido Affari e Fido POS erogati da Compass Banca S.P.A., che rientrano nella categoria di micro, piccole e medie imprese (PMI) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 20031 - aventi sede in Italia (inclusi i lavoratori autonomi con partita IVA), il diritto di chiedere alla Banca la sospensione delle rate dei mutui/finanziamenti, sino al 30 giugno 2021. Per effetto dell’articolo 16 del Decreto Legge n.° 73/2021 (c.d. “Decreto Sostegni – bis”) le PMI, di cui al capoverso che precede e che risultano già ammesse al beneficio della sospensione delle rate, hanno avuto la facoltà di richiedere alle Banche entro il 15 giugno 2021 la sospensione senza oneri aggiuntivi delle rate fino al 31 dicembre 2021.

Si fa presente che per il periodo di sospensione non saranno applicati oneri aggiuntivi a carico del richiedente, né saranno previste garanzie aggiuntive.

Per le imprese già ammesse al beneficio della sospensione delle rate, la proroga della moratoria di cui al “Decreto Sostegni bis” non operava automaticamente ma doveva essere richiesta alla Banca entro il 15 giugno 2021 secondo le modalità indicate nelle informative allegate delle suddette Banche:
 


1Per verificare il requisito di PMI e per visionare le ulteriori informazioni relative alla sospensione dei finanziamenti specifiche per ciascuna delle Banche finanziatrici, compresa la modulistica ad hoc, se presente, e le modalità di invio della stessa, si rimanda all'informativa allegata.

Finanziamento chirografario alle Micro, Piccole e Medie Imprese con Garanzia del Fondo Centrale

(ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera m) del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23, convertito con modificazione nella Legge 5 giugno 2020, n.40 - di seguito, “Decreto Liquidità”, modificato dalla Legge 30 dicembre 2020, n. 178).

A seguito delle previsioni introdotte dal Decreto Liquidità, Poste Italiane in collaborazione con Mediocredito Centrale S.p.A. ha messo a disposizione della propria clientela business un finanziamento chirografario a medio/lungo termine non finalizzato, fino a 30.000 euro, assistito dalla Garanzia del Fondo Centrale in misura pari al 100 per cento
Tale iniziativa ha avuto lo scopo di sostenere le imprese che, a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, si trovano in uno stato di difficoltà economica.
Le imprese che potevano richiedere il finanziamento dovevano essere titolari di Conto Corrente BancoPosta destinato alla clientela “business”, sottoscritto in una data non successiva al 25 giugno 2020.

L'offerta del Finanziamento, d'intesa con Mediocredito Centrale S.p.A., non è più disponibile dal 1° maggio 2021.

Per maggiori informazioni clicca qui.

Sospensione delle rate dei Prestiti BancoPosta per clienti consumatori

A seguito dei provvedimenti messi in atto dal Governo per far fronte all'emergenza Coronavirus e alla luce della Moratoria per il Credito al Consumo promossa da Assofin secondo le linee guida EBA, pur non essendo prevista alcuna azione obbligatoria per la sospensione delle rate dei prestiti concessi a clienti consumatori, Poste Italiane e i propri Partner hanno attuato specifiche iniziative per venire incontro alle esigenze e alle richieste della clientela che si sia venuta a trovare in una situazione di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.

Le richieste vanno presentate entro e non oltre il 31 marzo 2021.

Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni

Poste Italiane consente ai propri Clienti di richiedere l'erogazione dell'Anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni per aiutarli in questo momento di difficoltà. 
L'Anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni consiste nell'erogare l'anticipazione del trattamento di integrazione salariale, come previsto dagli art. dal 19 al 22 n° 18 del 17 marzo 2020 e successivi.

L’offerta dell’Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni non è più disponibile dall'8 luglio 2021.

Proroga termini assegni ed effetti

A causa dell’emergenza COVID-19, conformemente a quanto disposto dalla Legge 23 luglio 2021, n. 106, è applicata la sospensione dei termini di scadenza ricadenti o decorrenti nel periodo compreso tra il 22 febbraio e il 30 settembre 2021 (per l’originaria “zona rossa”*) e il 9 marzo 2020 e il 30 settembre 2021  (per il territorio italiano) relativi a cambiali, vaglia cambiari e assegni portati all’incasso nel periodo di sospensione.
 

*L’originaria “zona rossa” comprende, nella Regione Lombardia, i Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; nella Regione Veneto, Vò.

Crescere Sostenibili
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