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Informazioni riguardanti le misure di contenimento del virus COVID-19

Poste Italiane, in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale, continua a garantire il servizio su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della preminente esigenza di tutela della salute dei propri lavoratori e della collettività tutta. A tal fine, considerata l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto, l'erogazione dei servizi è rimodulata come segue. Poste Italiane provvede al costante allineamento di tali disposizioni, in funzione dei provvedimenti del Governo in materia. 
Le misure adottate sono state comunicate alla competente Autorità di regolamentazione del settore postale.

Uffici postali

Prosegue l'impegno nel progressivo ripristino dell'operatività della rete degli uffici postali, con una significativa riduzione degli uffici con aperture contingentate.

I cittadini saranno costantemente informati, come di consueto, tramite avvisi affissi all'esterno degli uffici. In tutti gli uffici, inoltre, sono presenti linee di distanza dalle postazioni degli operatori.

Bolgette: in caso di chiusura dell’ufficio postale che eroga il servizio, gli invii potranno essere consegnati presso il centro di accettazione Grandi Clienti di competenza. Gli invii potranno altresì essere spediti singolarmente (a tariffa retail) presso tutti gli uffici postali. Per verificare giorno e orario di apertura dei suddetti centri, consulta questa pagina.

È in corso la progressiva riattivazione del servizio di prenotazione online dell'appuntamento in ufficio postale (Prenota Ticket).

In questa fase, ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Pensioni

Cerca gli uffici postali del tuo comune abilitati al pagamento delle pensioni: clicca qui.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarti allo sportello.

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

In questa fase, ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

Modalità di erogazione del servizio di recapito

Corrispondenza non a firma

Da lunedì 20 aprile sono state regolarmente ripristinate le spedizioni di tutta la gamma Posta Target, secondo le consuete modalità di prenotazione e accettazione.



Corrispondenza a firma

Ai sensi dell’art.108 del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18 (cd. "Cura Italia"), da ultimo modificato dall’art. 46 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34  (cd. "Rilancio"), fino al 31 luglio il recapito della corrispondenza a firma viene eseguito con la seguente modalità:
 
  • Raccomandate e Assicurate (fino a € 250) e Notifiche a mezzo posta ex legge 890/82 (Atti Giudiziari e multe) sono consegnate, previo accertamento della presenza del destinatario o di altra persona abilitata al ritiro, tramite immissione degli invii in cassetta domiciliare o in altro luogo indicato presso il medesimo indirizzo dal ricevente. La firma è apposta dall’operatore postale sui documenti di consegna, in cui è attestata anche tale modalità di recapito

Anche al fine di garantire il distanziamento sociale dovranno essere ritirati presso l’ufficio postale, previo rilascio dell’avviso di giacenza:
 
  • gli invii in contrassegno o con consegna a mani proprie diretti a privati cittadini (es. contenenti documenti di riconoscimento), previo rilascio dei relativi avvisi di giacenza
  • gli invii non immessi in cassetta per assenza del destinatario e delle persone abilitate
  • le Assicurate superiori a € 250


I termini di giacenza di Raccomandate e Assicurate sono estesi da 15 o 30 a 60 giorni.

Il servizio PosteInteractive è momentaneamente sospeso fino a nuova comunicazione.


Pacchi e corriere espresso

Anche per i pacchi e gli invii di corriere espresso nazionali, il network di Poste Italiane sta attuando soluzioni per venire incontro alle esigenze di consegna, nel rispetto delle misure impartite dall’Autorità.
A tale scopo, l’addetto provvederà all’immissione dell’invio nella cassetta domiciliare o in luogo indicato dal destinatario o altra persona abilitata, informando lo stesso di tale modalità di consegna ed attestandola, in qualità di incaricato di pubblico servizio, con la propria firma sui modelli di consegna e gli avvisi di ricevimento.
In alternativa, ove possibile, prima della consegna, verrà trasmesso al destinatario - via sms o via email - un codice di 5 numeri, che dovrà essere comunicato all’addetto al momento del recapito, per la relativa annotazione in luogo della firma.
In caso di assenza, rifiuto e/o impossibilità di contatto con il destinatario, la spedizione sarà posta, laddove possibile, in giacenza, o restituita al mittente a seconda della capacità operativa delle locali strutture.

Al fine di facilitare la movimentazione delle merci, nel rispetto delle procedure di sicurezza, si richiede di posizionare su bancale tutti i colli di peso superiore ai 25 kg.


Spedizioni internazionali
In considerazione delle ripercussioni dell'emergenza in atto sui voli aerei, sulle rotte e sui mezzi di trasporto, nonché sull’intera filiera logistica interna ed estera, le spedizioni internazionali di Pacchi e Corrispondenza dirette ad altri Paesi potrebbero subire rallentamenti o essere trattate e/o recapitate in modo differente rispetto alle procedure previste dall’operatore postale di destinazione. In ogni caso, prima di spedire ad esercizi o attività commerciali, si chiede di verificare se lo Stato estero ne ha disposto l’eventuale chiusura, per evitare la possibile restituzione degli invii.

Di seguito si riporta l’ultimo aggiornamento disponibile dei Paesi/Località per i quali non è possibile accettare spedizioni di Corrispondenza e/o Pacchi/Corriere Espresso:

Paesi/Località/CAP per i quali il servizio è momentaneamente sospeso

A partire da lunedì 20 aprile sono riprese regolarmente le spedizioni dei servizi PostaTarget International e Direct Entry per invii commerciali.
Si rammenta che la spedizione di DPI (mascherine, guanti, visiere, ecc.) dall’Italia all’estero e viceversa è soggetta a specifiche disposizioni nazionali ed europee che mutano in funzione dell’evoluzione dell’emergenza epidemiologica.
Pertanto, si invita la clientela ad informarsi preventivamente sui divieti e le limitazioni in atto, nonché sulla necessità di eventuali provvedimenti abilitativi (i cui costi non sono compresi in quelli della spedizione), prima di effettuare o richiedere tali spedizioni.
 

Su tutti i servizi

La chiusura di attività commerciali e professionali, anche in Paesi esteri coinvolti nell’epidemia, richiede la collaborazione dei nostri clienti: è importante che ci affidiate soltanto le spedizioni dirette a destinatari che ad oggi abbiano riaperto la propria attività in maniera tale da poter fornire un servizio tempestivo e affidabile.
Con riferimento alle sole spedizioni internazionali non è possibile, allo stato attuale, per causa di forza maggiore, garantire il rispetto dei livelli di servizio previsti per ciascun prodotto fermo l’impegno di Poste Italiane a ridurre al massimo i possibili disagi.

Centri di accettazione Grandi Clienti e network di Gruppo

Si informa che dal 4 maggio è ripristinata la piena operatività di tutti i Centri di Accettazione Grandi Clienti dal lunedì al venerdì, secondo gli orari riportati nella documentazione tecnica dei singoli servizi, a eccezione del Centro di Gorizia che, dall'8 giugno al 29 giugno p.v., rimarrà aperto fino alle ore 13.00 (anziché fino alle ore 15.00).

Servizi a domicilio

I "Servizi a Domicilio" e più precisamente le ricariche a domicilio di Postepay e sim telefoniche, il pagamento a domicilio dei bollettini, l'accettazione a domicilio delle Raccomandate, il ritiro a domicilio di Postedelivery Box Standard e l'attivazione a domicilio di PosteID abilitato a SPID sono momentaneamente sospesi. Si ricorda che restano attivi su questo sito i servizi di spedizione, pagamento e ricarica già disponibili da canale online.

Procedure di sospensione delle forniture

L’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente ha disposto che tutte le procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e piccole imprese - vengono rimandate fino al 3 maggio 2020.
Leggi il comunicato stampa

Sospensione mutui BancoPosta - Decreto Cura Italia


A seguito dell’ emergenza causata dall’evento epidemiologico da COVID-19, le istituzioni governative e le Banche finanziatrici hanno adottato una serie di misure volte a supportare i privati, lavoratori  autonomi e liberi professionisti, consentendo loro di sospendere il pagamento delle rate del proprio mutuo ipotecario.


In considerazione delle restrizioni in corso legate al particolare momento, le richieste di sospensione dei Mutui BancoPosta potranno essere presentate unicamente con le modalità indicate nelle informative delle Banche finanziatrici, senza necessità di doversi recare in ufficio postale.


Se sei interessato alla sospensione delle rate dei mutui e vuoi conoscere le iniziative attuate con il D.L. “Cura Italia”, le altre proposte realizzate dalle Banche finanziatrici, clicca qui.

 

Sospensione "a distanza" delle rate dei finanziamenti BancoPosta per Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi con partita Iva

“Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, contenute nel D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. “Cura Italia”- G.U. 70 del 17 marzo 2020)

Con il Decreto Legge sopra indicato sono state previste una serie di misure volte a sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19.
Al fine di rendere operative tali misure, Poste Italiane S.P.A. – Patrimonio BancoPosta, d’intesa con le Banche finanziatrici, Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.P.A. e Compass Banca S.P.A., offre la possibilità ai titolari dei finanziamenti BancoPosta erogati da Mediocredito Centrale S.P.A e ai titolari di Prestito Professionisti, Prestito Affari o Prontissimo Affari, Fido Affari e Fido POS erogati da Compass Banca S.P.A., che rientrano nella categoria di micro, piccole e medie imprese (PMI) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 20031 - aventi sede in Italia (inclusi i lavoratori autonomi con partita IVA), il diritto di chiedere alla Banca la sospensione delle rate dei mutui/finanziamenti, sino al 30 settembre 2020.

Si fa presente che:
 
  • il periodo di sospensione include anche le rate la cui scadenza coincide con il 30 settembre 2020
  • l’impresa/lavoratore autonomo devono dichiarare di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza della diffusione dell’epidemia da COVID-19
  • per il periodo di sospensione non saranno applicati oneri aggiuntivi a carico del richiedente, né saranno previste garanzie aggiuntive

Le Banche finanziatrici verificheranno il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento e, in assenza degli stessi, comunicheranno al cliente, in tempi brevi l’eventuale diniego.
In considerazione delle restrizioni in corso, le richieste di sospensione non potranno essere presentate presso gli uffici postali, ma unicamente inviate con le modalità indicate nelle informative allegate delle suddette Banche.
 

 1Per verificare il requisito di PMI e per visionare le ulteriori informazioni relative alla sospensione dei finanziamenti specifiche per ciascuna delle Banche finanziatrici, compresa la modulistica ad hoc, se presente, e le modalità di invio della stessa, si rimanda all'informativa allegata.

   

Sospensione delle rate dei Prestiti BancoPosta per clienti consumatori

A seguito dei provvedimenti messi in atto dal Governo per far fronte all'emergenza Coronavirus e alla luce della Moratoria per il Credito al Consumo promossa da Assofin secondo le linee guida EBA, pur non essendo prevista alcuna azione obbligatoria per la sospensione delle rate dei prestiti concessi a clienti consumatori, Poste Italiane e i propri Partner hanno deciso di attuare specifiche iniziative per venire incontro alle esigenze e alle richieste della clientela che si sia venuta a trovare in una situazione di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.
 
Per avere maggiori informazioni sui requisiti per poter accedere all’iniziativa, sulla modulistica da utilizzare, sugli allegati documentali minimi obbligatori e sul processo da seguire per presentare la richiesta di sospensione delle rate agli Enti Finanziatori, i clienti possono contattare il Servizio Clienti di Poste Italiane al numero 800.003.322 o recarsi in ufficio postale.
 
Le richieste vanno presentate entro e non oltre il 30 giugno 2020, per il solo partner Intesa Sanpaolo entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni

Poste Italiane consente ai propri Clienti di richiedere l'erogazione dell'Anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni per aiutarli in questo momento di difficoltà. 
L'Anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni consiste nell'erogare l'anticipazione del trattamento di integrazione salariale, come previsto dagli art. dal 19 al 22 n° 18 del 17 marzo 2020 e successivi. 

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