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Informazioni riguardanti le misure di contenimento del virus COVID-19

Poste Italiane, in ottemperanza ai provvedimenti governativi in materia di contenimento del virus e distanziamento interpersonale, continua a garantire il servizio su tutto il territorio nazionale, nel rispetto della preminente esigenza di tutela della salute dei propri lavoratori e della collettività tutta. A tal fine, considerata l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto, l'erogazione dei servizi è rimodulata come segue. Poste Italiane provvede al costante allineamento di tali disposizioni, in funzione dei provvedimenti del Governo in materia. 
Le misure adottate sono state comunicate alla competente Autorità di regolamentazione del settore postale.

Pensioni

Cerca gli uffici postali del tuo comune abilitati al pagamento delle pensioni: clicca qui.

Le pensioni del mese di dicembre comprensive di tredicesima, per i pensionati titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 25 novembre.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarti allo sportello. Se, invece, non puoi evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, sarà necessario presentarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:
 
Giorno            Lettera   
Mercoledì 25.11 A-B
Giovedì 26.11 C-D
Venerdì 27.11 E-K
Sabato 28.11 (mattina) L-O
Lunedì 30.11 P-R
Martedì 01.12 S-Z

In tutto il territorio nazionale i titolari di Conto BancoPosta, Libretto di Risparmio o Postepay Evolution, possono richiedere gratuitamente l’accredito della pensione.

Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat, senza recarti allo sportello.

In questa fase, ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri hanno sottoscritto una convenzione grazie alla quale tutti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli uffici postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri.

Il servizio non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un Libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione.

In base alla convenzione sottoscritta, i Carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli uffici postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la più vicina Stazione dei Carabinieri per richiedere maggiori informazioni.

L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.

Uffici postali

Prosegue l'impegno nel progressivo ripristino dell'operatività della rete degli uffici postali, con una significativa riduzione degli uffici con aperture contingentate.

I cittadini saranno costantemente informati, come di consueto, tramite avvisi affissi all'esterno degli uffici. In tutti gli uffici, inoltre, sono presenti linee di distanza dalle postazioni degli operatori.

Bolgette: in caso di chiusura dell’ufficio postale che eroga il servizio, gli invii potranno essere consegnati presso il centro di accettazione Grandi Clienti di competenza. Gli invii potranno altresì essere spediti singolarmente (a tariffa retail) presso tutti gli uffici postali. Per verificare giorno e orario di apertura dei suddetti centri, consulta questa pagina.

Rimborso canone Caselle Postali
I titolari di Caselle Postali ubicate presso gli uffici postali rimasti chiusi per emergenza sanitaria possono ottenere il rimborso parziale del canone di locazione presentando una specifica richiesta. Per saperne di più leggi l'avviso Rimborso canone Caselle Postali

In questa fase, ciascuno è invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Modalità di erogazione del servizio di recapito

Su tutti i servizi

L'emergenza sanitaria in atto, nell'imporre le necessarie precauzioni a tutela della salute pubblica, genera ricadute operative che non rendono possibile, per causa di forza maggiore, garantire il rispetto dei livelli di servizio previsti, fermo l’impegno di Poste Italiane a ridurre al massimo i possibili disagi.

Si richiama l’attenzione dei nostri clienti che le spedizioni dirette a destinatari le cui attività commerciali e professionali risultino chiuse a causa del DPCM 3 novembre 2020 e successivi provvedimenti, potrebbero essere restituite ai mittenti.


Corrispondenza a firma

Dal 1° agosto 2020 sono ripristinate le procedure ordinarie di consegna degli invii a firma quali Raccomandate, Assicurate, Atti giudiziari, pacchi universali ecc. che prevedono la consegna diretta, previa acquisizione della sottoscrizione del ricevente. Al momento del recapito sarà richiesto al ricevente di indossare la mascherina, attenendosi alle indicazioni del portalettere per raccogliere la firma in sicurezza. È fatta salva l’eventuale adozione di differenti processi di recapito, laddove concordati con i clienti mittenti per servizi diversi da quelli universali o se resi necessari per fronteggiare specifiche situazioni connesse all’emergenza sanitaria in atto.

Dal 15 ottobre 2020 sono ripristinati i termini ordinari di giacenza per le Raccomandate e le Assicurate, provvisoriamente estesi a 60 giorni. Gli invii raccomandati e assicurati posti in giacenza prima di tale data saranno restituiti al mittente decorso il termine di 60 giorni.


Pacchi e corriere espresso

A seguito di ordinanze territoriali è in atto il divieto di accesso alle seguenti località. Pertanto le consegne e i ritiri potrebbero non essere garantiti:
        
CALTANISSETTA: Camastra (CAP 92020)
PALERMO: Misilmeri (CAP 90036) e Ciminna (90023)
RAGUSA: Vittoria (CAP 97019), Acate (97011) e Comiso (97013)
CATANIA: Cesarò (98033), Bronte (95034), Maniace (95030) e San Teodoro (98030)

Non è possibile garantire momentaneamente i ritiri e le consegne delle spedizioni per tutte le località della provincia di Varese.

Al fine di facilitare la movimentazione delle merci, nel rispetto delle procedure di sicurezza, si richiede di posizionare su bancale tutti i colli di peso superiore ai 25 kg.


Spedizioni dirette a Paesi Esteri

In considerazione delle ripercussioni dell'emergenza in atto sui voli aerei, sulle rotte e sui mezzi di trasporto, nonché sull’intera filiera logistica interna ed estera, le spedizioni internazionali di Pacchi e Corrispondenza dirette ad altri Paesi potrebbero subire rallentamenti o essere trattate e/o recapitate in modo differente rispetto alle ordinarie procedure previste dall’operatore postale di destinazione. Prima di spedire ad esercizi o attività commerciali, si chiede di verificare se lo Stato estero ne ha disposto l’eventuale chiusura, per evitare la possibile restituzione degli invii.

Di seguito si riporta l’ultimo aggiornamento disponibile dei Paesi/Località per i quali non è possibile accettare spedizioni di Corrispondenza e/o Pacchi/Corriere Espresso:

Paesi/Località/CAP per i quali il servizio è momentaneamente sospeso


Si rammenta che la spedizione di DPI (mascherine, guanti, visiere, ecc.) dall’Italia all’estero e viceversa è soggetta a specifiche disposizioni nazionali ed internazionali che mutano in funzione dell’evoluzione dell’emergenza epidemiologica.
Pertanto, si invita la clientela ad informarsi preventivamente sui divieti e le limitazioni in atto, nonché sulla necessità di eventuali provvedimenti abilitativi (i cui costi non sono compresi in quelli della spedizione), prima di effettuare o richiedere tali spedizioni.

Centri di Accettazione Grandi Clienti

Per causa di forza maggiore, non è possibile garantire la completa apertura di tutti i centri secondo gli orari riportati nella documentazione tecnica dei singoli servizi.
 
Pertanto, potrebbe non essere assicurata la presa in carico, l’accettazione e la regolare lavorazione delle spedizioni.

Servizi a domicilio

Si comunica che dal 1° ottobre 2020 sarà ripresa l'erogazione dei "Servizi a Domicilio". Si precisa che sarà richiesto al cliente di indossare la mascherina, attenendosi alle indicazioni del portalettere addetto al servizio.

Sospensione mutui BancoPosta - Decreto Cura Italia


A seguito dell’ emergenza causata dall’evento epidemiologico da COVID-19, le istituzioni governative e le Banche finanziatrici hanno adottato una serie di misure volte a supportare i privati, lavoratori  autonomi e liberi professionisti, consentendo loro di sospendere il pagamento delle rate del proprio mutuo ipotecario.


Le richieste di sospensione dei Mutui BancoPosta potranno essere presentate unicamente con le modalità indicate nelle informative delle Banche finanziatrici e/o di Poste Italiane.


Se sei interessato alla sospensione delle rate dei mutui e vuoi conoscere le iniziative attuate con il D.L. “Cura Italia”, le altre proposte realizzate dalle Banche finanziatrici, clicca qui.

 

Sospensione "a distanza" delle rate dei finanziamenti BancoPosta per Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi con partita Iva

“Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, contenute nel D.L. n. 18 del 17 marzo 2020 (c.d. “Cura Italia”- G.U. 70 del 17 marzo 2020 convertito in Legge n. 27 del 24 aprile 2020 – G.U. n. 110 del 29 aprile 2020) come modificato dal D.L. 104 del 14 agosto 2020 (G.U.  n. 203 del 14 agosto 2020).

Con il Decreto Legge sopra indicato sono state previste una serie di misure volte a sostenere le attività imprenditoriali danneggiate dall’epidemia di COVID-19.
Al fine di rendere operative tali misure, Poste Italiane S.P.A. – Patrimonio BancoPosta, d’intesa con le Banche finanziatrici, Banca del Mezzogiorno - Mediocredito Centrale S.P.A. e Compass Banca S.P.A., offre la possibilità ai titolari dei finanziamenti BancoPosta erogati da Mediocredito Centrale S.P.A e ai titolari di Prestito Professionisti, Prestito Affari o Prontissimo Affari, Fido Affari e Fido POS erogati da Compass Banca S.P.A., che rientrano nella categoria di micro, piccole e medie imprese (PMI) - come definite dalla Raccomandazione della Commissione europea n. 2003/361/CE del 6 maggio 20031 - aventi sede in Italia (inclusi i lavoratori autonomi con partita IVA), il diritto di chiedere alla Banca la sospensione delle rate dei mutui/finanziamenti, sino al 31 gennaio 2021.

Si fa presente che:
 
  • il periodo di sospensione include anche le rate la cui scadenza coincide con il 31 gennaio 2021
  • l’impresa/lavoratore autonomo devono dichiarare di aver subito in via temporanea carenze di liquidità quale conseguenza della diffusione dell’epidemia da COVID-19
  • per il periodo di sospensione non saranno applicati oneri aggiuntivi a carico del richiedente, né saranno previste garanzie aggiuntive

Le Banche finanziatrici verificheranno il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento e, in assenza degli stessi, comunicheranno al cliente, in tempi brevi l’eventuale diniego. Le richieste di sospensione non potranno essere presentate presso gli uffici postali, ma unicamente inviate con le modalità indicate nelle informative allegate delle suddette Banche.

Per le imprese già ammesse, alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 104 del 14 agosto 2020 (i.e., 15 agosto 2020), alle misure di sostegno previste dal Decreto “Cura Italia”, la proroga della moratoria opera automaticamente senza alcuna formalità, salva l'ipotesi di rinuncia espressa da parte dell'impresa beneficiaria, da far pervenire alle Banche tramite PEC entro il termine del 30 settembre 2020. Le imprese che alla suddetta data presentino esposizioni che non siano ancora state ammesse alle misure di sostegno possono essere ammesse, entro il 31 dicembre 2020, alle predette misure di sostegno finanziario secondo le medesime condizioni e modalità previste dal Decreto “Cura Italia”.

 1Per verificare il requisito di PMI e per visionare le ulteriori informazioni relative alla sospensione dei finanziamenti specifiche per ciascuna delle Banche finanziatrici, compresa la modulistica ad hoc, se presente, e le modalità di invio della stessa, si rimanda all'informativa allegata.

   

Finanziamento chirografario alle Micro, Piccole e Medie Imprese con Garanzia del Fondo Centrale

(ai sensi dell’art. 13, comma 1, lettera m) del Decreto Legge 8 aprile 2020 n. 23, convertito con modificazione nella Legge 5 giugno 2020, n.40 - di seguito, “Decreto Liquidità”)

A seguito delle previsioni introdotte dal Decreto Liquidità, Poste Italiane in collaborazione con Mediocredito Centrale S.p.A. mette a disposizione della propria clientela business un finanziamento chirografario a medio/lungo termine non finalizzato, fino a 30.000 euro, assistito dalla Garanzia del Fondo Centrale in misura pari al 100 per cento
Tale iniziativa ha lo scopo di sostenere le imprese che, a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19, si trovano in uno stato di difficoltà economica.
Le imprese che possono richiedere il finanziamento devono essere titolari di Conto Corrente BancoPosta destinato alla clientela “business”, sottoscritto in una data non successiva al 25 giugno 2020.

Per effettuare la richiesta di finanziamento è possibile contattare il Contact Center di Poste Italiane al numero 800 00 33 22 o rivolgersi ad un Referente commerciale per le imprese. 

Per maggiori informazioni clicca qui.

Sospensione delle rate dei Prestiti BancoPosta per clienti consumatori

A seguito dei provvedimenti messi in atto dal Governo per far fronte all'emergenza Coronavirus e alla luce della Moratoria per il Credito al Consumo promossa da Assofin secondo le linee guida EBA, pur non essendo prevista alcuna azione obbligatoria per la sospensione delle rate dei prestiti concessi a clienti consumatori, Poste Italiane e i propri Partner hanno deciso di attuare specifiche iniziative per venire incontro alle esigenze e alle richieste della clientela che si sia venuta a trovare in una situazione di difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria.
 
Per avere maggiori informazioni sui requisiti per poter accedere all’iniziativa, sulla modulistica da utilizzare, sugli allegati documentali minimi obbligatori e sul processo da seguire per presentare la richiesta di sospensione delle rate agli Enti Finanziatori, i clienti possono contattare il Servizio Clienti di Poste Italiane al numero 800.003.322 o recarsi in ufficio postale.
 
Le richieste vanno presentate entro e non oltre il 30 settembre 2020, per il solo partner Intesa Sanpaolo entro e non oltre il 31 luglio 2020.

Anticipazione Cassa Integrazione Guadagni

Poste Italiane consente ai propri Clienti di richiedere l'erogazione dell'Anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni per aiutarli in questo momento di difficoltà. 
L'Anticipazione della Cassa Integrazione Guadagni consiste nell'erogare l'anticipazione del trattamento di integrazione salariale, come previsto dagli art. dal 19 al 22 n° 18 del 17 marzo 2020 e successivi. 

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Proroga termini assegni ed effetti

A seguito dell’emergenza COVID-19 e in seguito al decreto-legge 14 agosto 2020, n.104, art.76 - Sospensione scadenza titoli di credito, che modifica i commi 1 e 2 dell’art. 11 del DL 23/2020 (convertito con modificazioni con la Legge 5 giugno 2020 n. 40) entrato in vigore il 15.08.2020, è stata applicata la sospensione dei termini di scadenza ricadenti o decorrenti nel periodo compreso tra il 22 febbraio e il 31 agosto 2020 (per la “zona rossa”*) e il 9 marzo 2020 e il 31 agosto 2020 (per il resto del territorio italiano) relativi a cambiali, vaglia cambiari e assegni portati all'incasso nel periodo di sospensione.

 


*La “zona rossa” comprende, nella Regione Lombardia, i Comuni di Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D'Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini; nella Regione Veneto, Vò.

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