Riorganizzazione societaria

Cosa sapere

Dal 1° Gennaio 2027, a seguito della riorganizzazione societaria che prevede la scissione parziale di PostePay S.p.A. con conferimento del proprio Patrimonio destinato IMEL in Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta, la gestione della tua carta Postepay e dei servizi di pagamento e di Acquiring passerà da PostePay S.p.A. a Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta.

Per te, cosa cambia? Dipende dal tipo di carta e/o servizio di Acquiring che hai.

  • Se hai una carta senza IBAN non dovrai fare nulla: potrai continuare a utilizzare la tua carta come hai sempre fatto. Le condizioni economiche e contrattuali della tua Postepay e le credenziali di utilizzo resteranno invariate.
  • Se hai una carta con IBAN, la riorganizzazione comporterà anche il cambiamento dell’IBAN associato alla tua carta. In questo caso, ti chiediamo di seguire alcuni semplici passaggi.
Bonifici SEPA e  
Postagiro in entrata
Non devi fare nulla! Trasferiremo in automatico i pagamenti sul nuovo IBAN.
Addebiti SEPA attivati con il creditore (es. domiciliazioni) Comunica il nuovo IBAN al creditore per gli addebiti attivati fino al 31/12/2026.
Addebiti SEPA attivati da canali Poste Italiane (es. domiciliazioni) Non devi fare nulla! Comunichiamo noi il nuovo IBAN al creditore.
Pagamenti F24 tramite Agenzia delle Entrate Comunica il nuovo IBAN ai soggetti terzi incaricati del pagamento (es. CAF).

Puoi trovare il tuo IBAN, attivo dal 1° gennaio 2027, nella comunicazione che ti è stata inviata nella sezione «Bacheca» in App Poste Italiane, nella tua area personale sul sito poste.it o nella comunicazione cartacea inviata al tuo indirizzo.

Ti ricordiamo che, per attivare nuovi addebiti diretti SEPA a partire dal 1° gennaio 2027, dovrai indicare il nuovo IBAN della carta. Gli addebiti già attivi continueranno invece a essere eseguiti sul vecchio IBAN fino al 1° gennaio 2028.

Carte Postepay

Se hai una carta, in questa sezione trovi gli approfondimenti relativi alla riorganizzazione societaria.

Con l’obiettivo di rispondere efficacemente all’evoluzione del contesto di mercato, Poste Italiane S.p.A. ha avviato una riorganizzazione societaria che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) a Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta. 

Pertanto, a seguito del perfezionamento della descritta operazione societaria, a partire dal 1° gennaio 2027 Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta subentrerà in tutti i rapporti giuridici facenti capo a PostePay S.p.A. - Patrimonio destinato IMEL relativi a: carte prepagate Postepay, carte di debito Postepay e servizi di acquiring.
Per quanto riguarda il tuo contratto, lo stesso, proseguirà dunque, senza interruzioni e alle stesse condizioni economiche e contrattuali, con Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta.

Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta Postepay continuerà a funzionare senza alcuna variazione. Potrai continuare ad utilizzarla per:

  • effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it e App Poste Italiane), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
  • inviare e ricevere P2P;
  • effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
  • beneficiare dei vantaggi del programma “ScontiPoste”, mantenendo quanto già accumulato.

Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione. 

Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta  Postepay continuerà a funzionare senza interruzioni anche se varieranno le coordinate bancare: IBAN e BIC/SWIFT. 
Potrai continuare ad utilizzarla per:

  • effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it e App Poste Italiane), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
  • inviare e ricevere bonifici, P2P e postagiro;
  • effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
  • beneficiare dei vantaggi del programma “ScontiPoste”, mantenendo quanto già accumulato. 

In particolare, a partire dal 1° gennaio 2027  gli accrediti di Bonifici SEPA, Bonifici SEPA Istantanei, Postagiro, Bonifici Esteri  e gli addebiti diretti SEPA saranno automaticamente reindirizzati sul tuo nuovo IBAN per un periodo non inferiore ai 12 mesi. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1°gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a coloro che abitualmente dispongono Bonifici e Postagiro in tuo favore e ai terzi creditori a favore dei quali hai conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta.

Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.

Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta di debito Postepay continuerà a funzionare senza alcuna variazione. Potrai continuare ad utilizzare la tua Carta per:

  • effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it e App Poste Italiane), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
  • inviare e ricevere P2P;
  • effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
  • beneficiare dei vantaggi del programma “ScontiPoste”, mantenendo quanto già accumulato.

Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta di debito Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.

Con riferimento ai mandati di addebito diretto SEPA sulla Carta (ad es. per il pagamento delle bollette) sottoscritti fino al 31 dicembre 2026 direttamente con il creditore (cioè non sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it) sarà garantita l’esecuzione delle relative operazioni di addebito dal 1° gennaio 2027 almeno fino al il 1° gennaio 2028, sebbene i mandati riportino le coordinate bancarie attualmente in essere. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie ai terzi creditori a favore dei quali ha conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta. 

Per tutti gli altri mandati di addebito diretto attivi sulla tua Carta sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it, Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta provvederà a comunicare direttamente ai creditori il nuovo IBAN valido dal 1° gennaio 2027, senza necessità di alcuna azione da parte tua.

A partire dal 1° gennaio 2027, in caso di sottoscrizione di “nuovi” mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta Postepay dovrà essere indicato il nuovo IBAN.

Puoi recuperare la lista delle domiciliazioni attive sulla tua Carta Postepay nella comunicazione che hai ricevuto, o nella tua area riservata in App Poste Italiane o sul sito poste.it

Puoi reperire l’IBAN della tua Carta Postepay Evolution in qualsiasi momento:

  • tramite l’App Poste Italiane o il sito poste.it
  • tramite ATM
  • presso qualsiasi Ufficio Postale
  • chiamando l’Assistenza Clienti 

Gli accrediti di Bonifici SEPA, Bonifici SEPA Istantanei, Postagiro, Bonifici Esteri e gli addebiti diretti SEPA saranno automaticamente reindirizzati sul tuo nuovo IBAN almeno fino al il 1° gennaio 2028. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1°gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a coloro che abitualmente dispongono Bonifici e Postagiro in tuo favore e ai terzi creditori a favore dei quali hai conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla tua Carta Postepay. 

No, non sarà necessario sostituire la tua Carta Postepay.
Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.

Gli accrediti delle pensioni INPS saranno reindirizzati sul nuovo IBAN senza necessità di recarti presso le sedi INPS o presso l’Ufficio Postale. 

Dal 1° gennaio 2027 fino ad almeno il 1° gennaio 2028, i pagamenti “I24” (ossia F24 disposti tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate) continueranno ad essere eseguiti in automatico sulla tua Carta Postepay, senza necessità di indicazione delle nuove coordinate bancarie.
Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a soggetti terzi da te eventualmente incaricati a disporre tali operazioni (ad es. CAF, commercialisti, studi professionali, ecc.).

L'App Poste Italiane e le relative funzionalità non subiranno variazioni. Gli strumenti di sicurezza e di accesso (es. PosteID, userid e password) non saranno variati e continueranno ad essere validi per l'App Poste Italiane e per il sito poste.it.

Dal 1° gennaio 2027 i riferimenti a cui indirizzare eventuali reclami in forma scritta, utilizzando anche i moduli messi a tal fine a disposizione, saranno:

  • tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o posta elettronica ordinaria all’indirizzo reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it;
  • via telematica, sul sito poste.it, utilizzando il modulo web lettera di reclamo per i servizi di Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta;
  • tramite posta ordinaria o, a scelta del cliente, posta raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta – Gestione Reclami – Viale Europa, 190 – 00144 Roma;
  • via fax al numero +39 06 59 58 0160;
  • presso qualsiasi Ufficio Postale compilando la specifica lettera di reclamo per i servizi BancoPosta.

L’Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, non comporterà nuove finalità di trattamento dei tuoi dati personali.
In materia di trattamento dei dati personali, Poste Italiane S.p.A. agirà in qualità di Titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, n. 7 del Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali (di seguito “GDPR”). Poste Italiane S.p.A. continuerà ad essere il tuo riferimento per l’esercizio dei diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR (quali ad esempio accesso, rettifica, integrazione, limitazione del trattamento, opposizione, cancellazione). 
Sul sito poste.it e presso gli Uffici Postali è disponibile l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR.

Per le richieste di informazioni ed assistenza o segnalare eventuali disfunzioni e anomalie, puoi contattare l’Assistenza Clienti al numero dedicato +39 06 45 26 6006 raggiungibile dall’Italia e dall’estero.

Qualora avessi attivato presso “Terze Parti” (soggetti diversi, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) il servizio di “informazione sui conti” per la consultazione del saldo e dei movimenti della tua Carta Postepay tramite i canali digitali di tale soggetto terzo, a partire dal 1° gennaio 2027 dovrai rilasciare nuovamente il consenso a tale soggetto, indicando Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta come nuovo emittente della Carta.
Inoltre, qualora sia intestatario di una carta di pagamento di un soggetto terzo (diverso, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) che consente l’addebito di operazioni di pagamento sulla tua Carta Postepay, dalla data del 1° gennaio 2027 dovrai fornire nuovamente il consenso per la verifica della disponibilità dei fondi a Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta (mediante la funzionalità disponibile nella tua area riservata del sito poste.it) e anche al soggetto terzo che ha emesso la carta di pagamento.

Carte Postepay Business

Se hai una carta business, in questa sezione trovi gli approfondimenti relativi alla riorganizzazione societaria.

Con l’obiettivo di rispondere efficacemente all’evoluzione del contesto di mercato, Poste Italiane S.p.A. ha avviato una riorganizzazione societaria che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) a Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta. 

Pertanto, a seguito del perfezionamento della descritta operazione societaria, a partire dal 1° gennaio 2027 Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta subentrerà in tutti i rapporti giuridici facenti capo a PostePay S.p.A. - Patrimonio destinato IMEL relativi a: carte prepagate Postepay, carte di debito Postepay e servizi di acquiring.
Per quanto riguarda il tuo contratto, lo stesso, proseguirà dunque, senza interruzioni e alle stesse condizioni economiche e contrattuali, con Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta.

Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta Postepay continuerà a funzionare senza alcuna variazione. Potrai continuare ad utilizzarla per:

  • effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it e App Poste Italiane), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
  • inviare e, se previsto per la tua carta, ricevere P2P;
  • effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
  • beneficiare dei vantaggi del programma “ScontiPoste”, mantenendo quanto già accumulato.

Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione. 

Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta  Postepay continuerà a funzionare senza interruzioni anche se varieranno le coordinate bancare: IBAN e BIC/SWIFT. 
Potrai continuare ad utilizzarla per:

  • effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (poste.it/business.poste.it e App Poste Italiane/App PosteBusiness), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
  • inviare e ricevere bonifici, P2P e postagiro;
  • effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
  • beneficiare dei vantaggi dei programmi fedeltà (es. “ScontiPoste”), mantenendo quanto già accumulato.

In particolare, a partire dal 1° gennaio 2027  gli accrediti di Bonifici SEPA, Bonifici SEPA Istantanei, Postagiro, Bonifici Esteri  e gli addebiti diretti SEPA saranno automaticamente reindirizzati sul tuo nuovo IBAN per un periodo non inferiore ai 12 mesi. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1°gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a coloro che abitualmente dispongono Bonifici e Postagiro in tuo favore e ai terzi creditori a favore dei quali hai conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta.

Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.

Con riferimento all'Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, confermiamo che la tua Carta di debito Postepay Business continuerà a funzionare senza alcuna variazione. Potrai continuare ad utilizzare la tua Carta per:

  • effettuare prelievi, pagamenti e ricariche sui canali digitali (business.poste.it e App PosteBusiness), presso qualsiasi ufficio postale, ATM, soggetti convenzionati LIS Pay e altri punti vendita abilitati;
  • effettuare acquisti on line e presso gli esercenti convenzionati;
  • beneficiare dei vantaggi dei programmi fedeltà (es. "ScontiPoste"), mantenendo quanto già accumulato.

Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta di debito Postepay Business restano invariate.
Inoltre, le attuali credenziali per l’utilizzo della Carta (incluso il PIN) non subiranno variazioni per effetto dell’Operazione di Riorganizzazione.

Con riferimento ai mandati di addebito diretto SEPA sulla Carta (ad es. per il pagamento delle bollette) sottoscritti fino al 31 dicembre 2026 direttamente con il creditore (cioè non sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it) sarà garantita l’esecuzione delle relative operazioni di addebito dal 1° gennaio 2027 almeno fino al il 1° gennaio 2028, sebbene i mandati riportino le coordinate bancarie attualmente in essere. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie ai terzi creditori a favore dei quali ha conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta. 

Per tutti gli altri mandati di addebito diretto attivi sulla tua Carta sottoscritti in Ufficio Postale o mediante i canali digitali di Poste Italiane App e sito poste.it, Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta provvederà a comunicare direttamente ai creditori il nuovo IBAN valido dal 1° gennaio 2027, senza necessità di alcuna azione da parte tua.

A partire dal 1° gennaio 2027, in caso di sottoscrizione di “nuovi” mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla Carta Postepay dovrà essere indicato il nuovo IBAN.

Puoi recuperare la lista delle domiciliazioni attive sulla tua Carta Postepay nella comunicazione che hai ricevuto.

Gli accrediti di Bonifici SEPA, Bonifici SEPA Istantanei, Postagiro, Bonifici Esteri e gli addebiti diretti SEPA saranno automaticamente reindirizzati sul tuo nuovo IBAN almeno fino al il 1° gennaio 2028. Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1°gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a coloro che abitualmente dispongono Bonifici e Postagiro in tuo favore e ai terzi creditori a favore dei quali hai conferito mandati di addebito diretto SEPA a valere sulla tua Carta Postepay. 

No, non sarà necessario sostituire la tua Carta Postepay.
Le modalità di rinnovo e sostituzione della tua Carta Postepay restano invariate.

Dal 1° gennaio 2027 fino ad almeno il 1° gennaio 2028, i pagamenti “I24” (ossia F24 disposti tramite i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate) continueranno ad essere eseguiti in automatico sulla tua Carta Postepay, senza necessità di indicazione delle nuove coordinate bancarie.
Ti invitiamo comunque a comunicare, nel periodo transitorio compreso tra il 1° gennaio 2027 e il 1° gennaio 2028, le nuove coordinate bancarie a soggetti terzi da te eventualmente incaricati a disporre tali operazioni (ad es. CAF, commercialisti, studi professionali, ecc.).

L'App Poste Italiane, l'App PosteBusiness e le relative funzionalità non subiranno variazioni. Gli strumenti di sicurezza e di accesso (es. PosteID, userid e password) non saranno variati e continueranno ad essere validi per l'App Poste Italiane, l'App PosteBusiness e per i siti poste.it e business.poste.it.

Dal 1° gennaio 2027 i riferimenti a cui indirizzare eventuali reclami in forma scritta, utilizzando anche i moduli messi a tal fine a disposizione, saranno:

  • tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) o posta elettronica ordinaria all’indirizzo reclami.bancoposta@pec.posteitaliane.it;
  • via telematica, sul sito poste.it, utilizzando il modulo web lettera di reclamo per i servizi di Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta;
  • tramite posta ordinaria o, a scelta del cliente, posta raccomandata con ricevuta di ritorno, indirizzata a: Poste Italiane S.p.A. - Patrimonio BancoPosta – Gestione Reclami – Viale Europa, 190 – 00144 Roma;
  • via fax al numero +39 06 59 58 0160;
  • presso qualsiasi Ufficio Postale compilando la specifica lettera di reclamo per i servizi BancoPosta.

L’Operazione di Riorganizzazione che prevede la scissione parziale della società controllata PostePay S.p.A., con assegnazione di parte del Patrimonio destinato alle attività di Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) al Poste Italiane S.p.A.- Patrimonio BancoPosta, non comporterà nuove finalità di trattamento dei tuoi dati personali.
In materia di trattamento dei dati personali, Poste Italiane S.p.A. agirà in qualità di Titolare del trattamento ai sensi dell’articolo 4, paragrafo 1, n. 7 del Regolamento (UE) 2016/679 sulla protezione dei dati personali (di seguito “GDPR”). Poste Italiane S.p.A. continuerà ad essere il tuo riferimento per l’esercizio dei diritti previsti dagli articoli 15 e seguenti del GDPR (quali ad esempio accesso, rettifica, integrazione, limitazione del trattamento, opposizione, cancellazione). 
Sul sito poste.it e presso gli Uffici Postali è disponibile l’informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi del GDPR.

Per le richieste di informazioni ed assistenza o segnalare eventuali disfunzioni e anomalie, puoi contattare l’Assistenza Clienti al numero dedicato +39 06 45 26 6006 raggiungibile dall’Italia e dall’estero.

Qualora avessi attivato presso “Terze Parti” (soggetti diversi, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) il servizio di “informazione sui conti” per la consultazione del saldo e dei movimenti della tua Carta Postepay tramite i canali digitali di tale soggetto terzo, a partire dal 1° gennaio 2027 dovrai rilasciare nuovamente il consenso a tale soggetto, indicando Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta come nuovo emittente della Carta.
Inoltre, qualora sia intestatario di una carta di pagamento di un soggetto terzo (diverso, quindi, da PostePay S.p.A. - Patrimonio Destinato IMEL) che consente l’addebito di operazioni di pagamento sulla tua Carta Postepay, dalla data del 1° gennaio 2027 dovrai fornire nuovamente il consenso per la verifica della disponibilità dei fondi a Poste Italiane S.p.A. - BancoPosta (mediante la funzionalità disponibile nella tua area riservata del sito poste.it) e anche al soggetto terzo che ha emesso la carta di pagamento.