dcsimg
La versione del tuo browser non è aggiornata. Per una migliore navigazione del sito, scarica la versione più recente.

Sospensione rate del mutuo bancoposta Informazioni relative alla sospensione del pagamento delle rate dei mutui in caso di calamità naturali.

Calamità

Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n. 300 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 novembre 2015, n. 279

In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che i giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 30 gennaio 2016. Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito non oltre il 31 maggio 2016:
  • dell’intera rata
  • ovvero della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall’ autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

 La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n. 299 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni 13 e 14 settembre 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Genova” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2015, n. 277

In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che i giorni 13 e 14 settembre 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Genova, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 27 gennaio 2016. Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito non oltre il 31 maggio 2016:
  • dell’intera rata
  • ovvero della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall’ autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n. 298 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che dal 14 al 20 ottobre 2015 hanno colpito il territorio della regione Campania” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 novembre 2015, n. 277

In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che dal 14 al 20 ottobre 2015 hanno colpito il territorio della regione Campania, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 27 gennaio 2016.

Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito non oltre il 31 maggio 2016:
  • dell’intera rata
  • ovvero della sola quota capitale

La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall’ autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive

A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’ OCDPC n. 201 del 11 Novembre 2014

A seguito degli eccezionali eventi alluvionali verificatisi nei giorni 19 e 20 Settembre 2014 che hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato, è prevista per i soggetti che abbiano residenza o sede legale e/o operativa nei Comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza, titolari di un Mutuo BancoPosta relativo agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, il diritto di richiedere la sospensione del pagamento delle rate entro il 17 gennaio 2015. 

Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. 

La sospensione non comporta: 
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. 
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto. 

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi Legge 26 Giugno 2014, n.93

A seguito agli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 che hanno interessato il territorio della regione Emilia Romagna e dei successivi eventi alluvionali, è prevista per i soggetti che abbiano residenza o sede legale e/o operativa nei Comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza, titolari di un Mutuo BancoPosta relativo agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, la possibilità di richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo che avrà effetto fino alla rata in scadenza nel mese di dicembre 2015.

Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. 

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del Mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n°179 del 10 luglio 2014 del Capo Dipartimento della Protezione Civile.

A seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno interessato il territorio della regione Marche nei giorni dal 2 al 4 maggio 2014, è prevista per i soggetti che abbiano residenza o sede legale e/o operativa nei Comuni individuati dal Commissario delegato all’emergenza, titolari di un Mutuo BancoPosta relativo agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, la possibilità di richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità del predetto immobile e comunque non oltre il 31 dicembre 2014.

Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito fino alla rata in scadenza nel mese di dicembre 2014:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. 

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
  • A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
    Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto
Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi della Legge n°50 del 28 marzo 2014

In seguito alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni del 17 e 19 gennaio e dal 30 gennaio al 18 febbraio 2014 nel territorio di alcuni comuni del Veneto e dell’Emilia, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, previa presentazione di autocertificazione del danno subito, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dalla legge, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 30 maggio 2014.

Sarà possibile richiedere la sospensione fino al 31 dicembre 2014 dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto. 

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n°151 del 21 febbraio 2014

In seguito alle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nei giorni dal 1al 3 dicembre 2013 nel territorio di alcuni comuni delle province di Potenza e Matera, nonché del movimento franoso verificatosi il giorno 3 dicembre 2013 nel territorio del comune di Montescaglioso in provincia di Matera, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 3 maggio 2014.

Sarà possibile richiedere la sospensione per sei mesi dell’addebito:
  • dell'intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
  • La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
     
La sospensione non comporta: A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n°145 dell’8 febbraio 2014

In seguito agli eventi meteorologici verificatisi nei giorni 7 e 8 ottobre 2013 nel territorio dei comuni di Bernalda, Montescaglioso, Pisticci e Scanzano Jonico in provincia di Matera, i titolari di Mutuo BancoPosta che abbiano la residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni danneggiati, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 17 aprile 2014.

Sarà possibile richiedere la sospensione per sei mesi dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione.
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’ Ordinanza n.255 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Primi interventi urgenti conseguenti alle eccezionali avversità atmosferiche che iI giorno 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara, Prato e Pistoia” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2015, n. 127

In seguito alle eccezionali avversità atmosferiche che iI giorno 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara,  Prato e Pistoia verificatesi il 5 marzo scorso, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 31 agosto 2015.

Sarà possibile richiedere la sospensione per 6 mesi dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall' autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. 
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n°157 del 5 marzo 2014 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile - Proroga dello stato di emergenza (Gazzetta Ufficiale n.186 del 12 agosto 2014)

In seguito eccezionali eventi alluvionali che hanno interessato il territorio della regione Toscana dal 1° gennaio all’11 febbraio 2014, titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 20 ottobre 2014. 

Sarà possibile richiedere la sospensione per 6 mesi dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. 

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. 
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n.274 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che iI giorno 8 luglio 2015 hanno colpito il territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2015, n. 184

In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che iI giorno 8 luglio 2015 hanno colpito il territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 9 ottobre 2015.

Sarà possibile richiedere la sospensione per 6 mesi dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero della sola quota capitaleLa richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall' autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. 
Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n.274 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Primi interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che iI giorno 8 luglio 2015 hanno colpito il territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 10 agosto 2015, n. 184 con estensione dello stato di emergenza ai comuni di San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore e Auronzo pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 5 settembre 2015, n. 206

In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che iI giorno 8 luglio 2015 hanno colpito il territorio dei comuni di Dolo, Pianiga e Mira in provincia di Venezia e di Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno con successiva estensione dello stato di emergenza ai comuni di San Vito di Cadore, Borca di Cadore, Vodo di Cadore e Auronzo, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 9 ottobre 2015 per i comuni di Dolo,Pianiga e Mira in provincia di Venezia e Cortina d’Ampezzo in provincia di Belluno mentre fino al 5 novembre 2015 per i comuni di San Vito di Cadore,Borca di Cadore, Vodo di Cadore e Auronzo.

Sarà possibile richiedere la sospensione per 6 (sei) mesi dell’addebito:
  • dell’intera rata
ovvero
  • della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall’ autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445. 

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive
A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto. 

Documentazione:
Sospensione rate mutui per i clienti in difficoltà (ai sensi dell’art.2, commi 475 e ss. della legge del 24 dicembre 2007 e successive modificazioni e integrazioni, del DM 21 giugno 2010 n.132 come integrato dal DM 22 febbraio 2013 n.37)

Dal 15 novembre 2010 i titolari di un Mutuo BancoPosta possono presentare richiesta di sospensione del pagamento delle rate del mutuo presso gli Uffici Postali abilitati alla vendita del prodotto. Secondo quanto definito dal Regolamento del Ministero dell’Economia e delle Finanze, la sospensione del pagamento delle rate del mutuo può essere richiesta per non più di due volte, e per un periodo massimo complessivo di 18 mesi, dai mutuatari che al momento della richiesta siano in possesso contemporaneamente dei seguenti requisiti:
  • titolo di proprietà sull’immobile (sito nel territorio nazionale) oggetto del contratto di mutuo che deve costituire l’abitazione principale del beneficiario
  • titolarità di un mutuo di importo erogato non superiore a 250.000 euro in ammortamento da almeno un anno
  • indicatore ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non superiore a 30.000 euro
e siano stati interessati da almeno uno dei seguenti eventi:
  • perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato
  • morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti del nucleo familiare
A fronte della sospensione del pagamento delle rate del mutuo, il Fondo rimborsa alla banca esclusivamente la quota interessi relativa al parametro di riferimento, cioè:
  • per i mutui a tasso variabile, l’Euribor di durata pari a quella utilizzata nel contratto
  • per i mutui a tasso fisso, il tasso IRS di durata pari alla durata residua del contratto vigente al momento della sospensione dell’ammortamento
A termine del periodo di sospensione i clienti riprenderanno il pagamento delle rate del mutuo incrementate della quota interessi non coperta dal Fondo di solidarietà.
Il piano di ammortamento originario verrà prolungato per una durata pari al periodo di sospensione.
Per maggiori informazioni rivolgersi agli Uffici Postali abilitati alla vendita del Mutuo BancoPosta.
Sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n. 360 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni dal 30 settembre al 10 ottobre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Olbia-Tempio, di Nuoro e dell’Ogliastra” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 26 luglio 2016, n. 173

Alluvione Province Olbia-Tempio, Nuoro e dell’Ogliastra: sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n. 360 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni dal 30 settembre al 10 ottobre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Olbia-Tempio, di Nuoro e dell’Ogliastra” pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 26 luglio 2016, n. 173 In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che nei giorni dal 30 settembre al 10 ottobre 2015 hanno colpito il territorio delle province di Olbia-Tempio, Nuoro e dell’Ogliastra, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 26 settembre 2016.

Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito non oltre il 30 novembre 2016:
  • dell’intera rata
  • ovvero della sola quota capitale

La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall’ autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo
  • La richiesta di garanzie aggiuntive

A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione:
Estensione degli effetti della dichiarazione dello stato di emergenza adottata con la delibera del 25 agosto 2016 (OPC 388 - GU 201del 29 8 2016), in conseguenza degli ulteriori eccezionali eventi sismici che il giorno 30 ottobre 2016 hanno colpito nuovamente il territorio delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria (GU n. 256 del 2 11 2016)

Per i soggetti titolari di mutui relativi agli edifici distrutti o resi inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza in uno dei comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto e del 30 ottobre 2016, posso richiedere la sospensione dal pagamento delle rate dei mutui entro il giorno 21/02/2017.

Sarà possibile richiedere la sospensione fino alla ricostruzione, all’agibilità o all’abitabilità dell’immobile e comunque non oltre il 31/12/2017:
1) dell’intera rata
ovvero
2) della sola quota capitale
La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dalla autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria;
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo;
  • La richiesta di garanzie aggiuntive.
Durante il periodo della sospensione restano ferme e valide le clausole di risoluzione previste nel contratto di mutuo.

 


Documentazione
Alluvione Province Cuneo, Torino, Imperia e Savona: sospensione pagamento rate mutui ai sensi dell’Ordinanza n. 430 e n. 434 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile “Interventi urgenti conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che nell’ultima decade del mese di novembre 2016 per la prima ordinanza e nei giorni 24 e 25 novembre 2016 per la seconda ordinanza hanno colpito rispettivamente il territorio delle province di Cuneo e Torino pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2017, n. 12 e il territorio delle province di Imperia e Savona pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 23 gennaio 2017, n. 18

In seguito agli eccezionali eventi meteorologici che nell’ultima decade del mese di novembre 2016 hanno colpito il territorio delle province di Cuneo e Torino e gli eventi che nei giorni 24 e 25 novembre 2016 hanno colpito il territorio delle province di Imperia e Savona, i titolari di Mutuo BancoPosta relativi agli edifici distrutti o inagibili anche parzialmente ovvero alla gestione di attività di natura commerciale ed economica svolta nei medesimi edifici, che abbiano residenza o sede legale e/o operativa in uno dei comuni individuati dal Commissario delegato alla gestione dell'emergenza, possono richiedere la sospensione del pagamento delle rate del mutuo entro il 15 aprile 2017.

Sarà possibile richiedere la sospensione dell’addebito non oltre il 30 settembre 2017:
  • dell’intera rata
  • ovvero della sola quota capitale

La richiesta di sospensione del pagamento delle rate deve essere accompagnata dall’ autocertificazione del danno subito resa ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

La sospensione non comporta:
  • L’applicazione di commissioni o spese di istruttoria;
  • La modifica dei tassi/spread applicati al mutuo;
  • La richiesta di garanzie aggiuntive

A seguito della sospensione, il piano di ammortamento si allungherà per un periodo pari a quello della sospensione. Al termine della stessa, il rimborso del mutuo riprenderà con la periodicità stabilita in contratto, secondo il piano di ammortamento previsto.

Documentazione
Hai bisogno di aiuto?

© Poste Italiane 2017 - Partita iva : 01114601006  

vai a inizio pagina